Telemetria Acustica

Monitoraggio Sonoro Industriale

Soluzioni hardware per la diagnosi predittiva e il controllo delle emissioni sonore nei macchinari.

Richiedi una consulenza

Certificazione D.Lgs. 81/2008
Riduzione inquinamento acustico fino al 40%
Quale sensore si adatta al tuo impianto?

Riduzione emissioni sonore

I sensori perimetrali abbattono il rumore di fondo del 40% negli impianti manifatturieri, garantendo il rispetto dei limiti di legge.

Diagnosi guasti in tempo reale

L'analisi spettrale delle vibrazioni individua squilibri e usura dei cuscinetti prima del blocco macchina, riducendo i fermi produzione.

Conformità normativa certificata

I fonometri di classe 1 e i dosimetri personali soddisfano i requisiti del D.Lgs. 81/2008 per la valutazione del rischio rumore.

Mappatura acustica continua

La rete di telemetria fornisce una mappa termica sonora dell'impianto, permettendo interventi mirati sulle aree critiche.

Manutenzione predittiva integrata

Gli accelerometri piezoelettrici inviano dati alla centrale operativa, anticipando guasti meccanici e tagliando i costi di manutenzione del 25%.

40%riduzione emissioni sonore
25%risparmio su manutenzione
3classi di sensori disponibili
24/7monitoraggio continuo

Cosa dicono i nostri clienti

Ingegneri e responsabili di stabilimento condividono l'esperienza con i sistemi di telemetria acustica Locucoes.

“Dopo l'installazione dei sensori perimetrali, abbiamo ridotto le segnalazioni di superamento dei limiti sonori del 35% in tre mesi. Il sistema di diagnosi predittiva ci ha permesso di programmare la manutenzione senza fermare la linea.”
Clodovea Giuliani — Responsabile Sicurezza, Acciaierie del Nord
“Utilizziamo gli accelerometri piezoelettrici di Locucoes per il monitoraggio continuo delle vibrazioni sui compressori. L'analisi spettrale ci ha fatto risparmiare due interventi di emergenza nell'ultimo anno.”
Alberto Basile — Ingegnere Manutenzione, Centrale di Betonaggio
“La conformità al D.Lgs. 81/2008 è diventata molto più gestibile grazie alla mappatura acustica in tempo reale. I report automatici ci hanno semplificato la documentazione per l'ASL.”
Pierina Conte — HSE Manager, Industria Manifatturiera
“Abbiamo integrato i sensori di frequenza con il nostro sistema SCADA. La telemetria ci ha permesso di identificare un disallineamento su un motore prima che causasse un fermo produzione.”
Ivonne Serra — Direttore Tecnico, Linea Assemblaggio Automotive
Certificazione ISO 9001 Conforme D.Lgs. 81/2008 Sensori Classe 1 Rete di assistenza nazionale Oltre 150 impianti monitorati Certificazione ISO 9001 Conforme D.Lgs. 81/2008 Sensori Classe 1 Rete di assistenza nazionale Oltre 150 impianti monitorati

Domande frequenti sulla telemetria acustica

Risposte chiare su sensori, normative e diagnostica predittiva per il monitoraggio industriale.

Per ambienti con elevate temperature e polveri, si utilizzano microfoni a condensatore con custodia in acciaio inox e filtri antivento. I modelli con risposta in frequenza da 20 Hz a 10 kHz sono i più indicati per rilevare le emissioni dei macchinari pesanti. L'installazione prevede un'altezza di 4-6 metri dal suolo e una distanza massima di 15 metri tra sensori per garantire una copertura uniforme.

I dati provenienti dagli accelerometri vengono elaborati da un'unità di telemetria che confronta gli spettri di frequenza con le soglie di allarme predefinite. Quando si supera una soglia, il sistema genera un avviso di manutenzione predittiva. Questo permette di intervenire su cuscinetti o alberi prima del guasto, riducendo i fermi macchina non pianificati. Il software di analisi include filtri passa-banda per isolare le frequenze critiche di ogni componente.

Il decreto impone la valutazione del rischio rumore quando il livello di esposizione giornaliera supera gli 80 dB(A). Per la misurazione occorrono fonometri di classe 1 o 2, calibrati annualmente. La normativa richiede anche la mappatura acustica delle aree di lavoro e la registrazione dei dati per almeno 10 anni. I nostri sistemi di telemetria permettono di generare report automatici conformi alle linee guida ISPESL.

Sì, la centrale di acquisizione può gestire fino a 32 canali simultanei. Ogni canale è associato a un sensore specifico (accelerometro, microfono o sensore di pressione). Il software di supervisione visualizza in tempo reale i livelli sonori e le vibrazioni di ogni macchina, con la possibilità di impostare allarmi differenziati per zona. La configurazione è modulare: si possono aggiungere moduli di espansione fino a 128 canali totali.

Gli accelerometri piezoelettrici offrono una banda passante più ampia (fino a 10 kHz) e una maggiore sensibilità per vibrazioni ad alta frequenza, ideali per rilevare usura dei cuscinetti. I sensori MEMS sono più compatti e resistenti agli urti, con una risposta in frequenza limitata a 2-3 kHz, ma consumano meno energia e sono adatti per monitoraggi distribuiti su lunghe distanze. La scelta dipende dal tipo di macchinario e dalla frequenza dei guasti da rilevare.

Cookie settings

We use cookies to keep the site reliable, remember basic choices, and understand which pages are useful. You can accept, reject, or review the settings before continuing.